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Assegni familiari: cosa sono, quando spettano e come richiederli

Gli assegni familiari o ANF, acronimo di assegno al nucleo familiare, sono un aiuto economico corrisposto dall’Inps ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.

Anche quest’anno, come tutti gli anni, l’Inps ha rivalutato l’importo degli assegni familiari, come previsto dalla legge 153/88. L’importo, calcolato dall’Istat, è aumentato de 1,1% rispetto all’anno scorso.
Grazie a questo aumento gli assegni familiari, ricalcolati in base al reddito, saranno percepiti maggiorati fino al 30 giugno 2019.

Vediamo innanzitutto cosa sono gli assegni familiari, chi può richiederli e quali sono gli importi spettanti.

A chi spettano gli assegni familiari

Per richiedere gli assegni familiari è necessario avere a carico nel nucleo familiare almeno uno dei seguenti familiari:

  • Lavoratore o pensionato richiedente;
  • Coniuge;
  • Figli o equiparati minorenni, nipoti minorenni residenti con i nonni o, se non residenti, con dichiarazione attestante il mantenimento. I figli maggiorenni inabili di qualsiasi età, studenti e apprendisti dai 18 ai 21 anni con almeno un nucleo composto da quattro figli con meno di 26 anni.
  • Fratelli, sorelle e nipoti, minorenni o maggiorenni ma inabili, orfani di entrambi genitori.

I lavoratori extracomunitari possono richiedere gli assegni familiari per i familiari residenti in Italia e all’estero se lo stato di origine ha stipulato una convenzione con l’Italia.
Per i familiari all’estero il lavoratore può richiedere gli assegni a prescindere dalle convenzioni se è residente in Italia ed è stato assicurato nei regimi previdenziali da almeno due stati membri.

I rifugiati politi hanno diritto agli assegni anche per i familiari con residenza all’estero.

Possono richiedere gli assegni familiari:

  • Lavoratori dipendenti, dipendenti agricoli e lavoratori domestici;
  • Lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • Pensionati;
  • Titolari di prestazioni previdenziali;
  • Lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Quando spettano gli assegni familiari

Gli assegni familiari spettano a partire dal momento in cui si verifica uno dei requisiti richiesti, come ad esempio il matrimonio, la nascita di figli o iniziare ad avere a carico un familiare. Quando decadono i requisiti, come ad esempio la separazione legale dal coniuge o i figli non più a carico, non si ha più diritto agli assegni familiari.

Se i requisiti si nono verificati prima di fare la richiesta è possibile richiedere gli arretrati fino ai cinque anni precedenti.

Importi spettanti

L’importo degli assegni familiari non è fisso ma viene calcolato in base al reddito e al nucleo familiare. Gli assegni familiari spettano con importi superiori per nuclei familiari con reddito basso o disagiati, come ad esempio nuclei monoparentali o soggetti inabili a carico. Gli importi sono determinati e rivalutati ogni anno.

Il reddito sul quale viene calcolato l’importo degli assegni familiari tiene in considerazione tutti i redditi del nucleo familiare dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo, facendo riferimento alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente. In particolari, i redditi considerati sono quelli assoggettabili all’Irpef, al lordo delle detrazioni d’imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali e i redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta se superiori a 1.032,91 euro.

Erogazione assegni familiari

Gli assegni familiari vengono erogati ai lavoratori dall’Inps e pagati dal datore di lavoro.

L’Inps paga direttamente gli assegni familiari tramite bonifico se il lavoratore è:

  • iscritto alla Gestione Separata;
  • lavoratore di ditte cessate o fallite;
  • addetto ai servizi domestici;
  • operaio agricolo dipendente a tempo determinato;
  • beneficiario di altre prestazioni previdenziali.

Come richiedere gli assegni familiari

È possibile richiedere gli assegni familiari in due modi:

  • Al datore di lavoro, se il richiedente svolge attività lavorativa dipendente. In questo caso bisogna presentare allo stesso datore di lavoro la domanda
  • All’Inps, se il richiedente è iscritto alla gestione separata, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, addetto ai servizi domestici o ha diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali. In questo caso è necessario presentare la domanda online tramite portale Inps. È anche possibile fare richiesta tramite:
    • Contact center Inps al numero gratuito 803 164 o da cellulare allo 06 164 164;
    • Caf e Patronati o intermediari.

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