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Il congedo parentale straordinario è stato introdotto dal Decreto Cura Italia, Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, per supportare i lavoratori con figli durante il periodo di emergenza Coronavirus. Il congedo parentale straordinario può essere fruito dai genitori lavoratori con figli fino ai 12 anni di età e viene retribuito al 50% dello stipendio percepito. Il congedo parentale ordinario invece viene retribuito al 30%. Possono fruirne anche i genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni ma senza poter beneficiare della retribuzione. Vediamo insieme a chi spetta e come funziona il congedo parentale straordinario e chi non può richiederlo. Come funziona il congedo parentale straordinario Il congedo parentale straordinario spetta durante il periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus ai lavoratori dipendenti del settore pubblico, statale e privato e ai lavoratori autonomi. Vediamo insieme come fruire del congedo parentale straordinario: • Può essere fruito da entrambi i genitori ma in giorni differenti e nel limite di 15 giorni sia singolarmente che in coppia; • Può essere fruito anche di sabato e domenica; • Possono richiederlo anche i lavoratori che hanno utilizzato tutti i giorni di congedo parentale ordinario; • È possibile utilizzarlo a giornate e non ad ore; • I genitori con figli di età compresa tra i 12 e 16 anni possono richiedere il congedo al datore di lavoro, ma senza poter beneficiare della retribuzione; • Possono accedervi anche i genitori che lavorano in modalità smart working; • È coperto da contribuzione figurativa. Chi non può richiedere il congedo parentale straordinario Il congedo parentale straordinario non può essere richiesto se: • È stato richiesto il bonus baby sitting. Il congedo straordinario e il bonus baby sitting non sono cumulabili; • Uno dei due genitori è disoccupato o usufruisce già di agevolazioni o bonus a sostegno del reddito; • Se un genitore utilizza l’estinzione dei permessi per legge 104, l’altro genitore non può richiedere il congedo straordinario.

Congedo parentale straordinario per emergenza Coronavirus

Il congedo parentale straordinario è stato introdotto dal Decreto Cura Italia, Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, per supportare i lavoratori con figli durante il periodo di emergenza Coronavirus.

Il congedo parentale straordinario può essere fruito dai genitori lavoratori con figli fino ai 12 anni di età, ricevendo una retribuzione al 50% dello stipendio percepito. Il congedo parentale ordinario invece viene retribuito al 30%. Possono fruirne anche i genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni ma senza poter beneficiare della retribuzione.

Vediamo insieme a chi spetta e come funziona il congedo straordinario e chi non può richiederlo.

Come funziona il congedo parentale straordinario

Il congedo straordinario spetta durante il periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus ai lavoratori dipendenti del settore pubblico, statale e privato e ai lavoratori autonomi.

Vediamo insieme come fruire del congedo parentale straordinario:

  • Può essere fruito da entrambi i genitori ma in giorni differenti e nel limite di 15 giorni sia singolarmente che in coppia;
  • Può essere fruito anche di sabato e domenica;
  • Possono richiederlo anche i lavoratori che hanno utilizzato tutti i giorni di congedo parentale ordinario;
  • È possibile utilizzarlo a giornate e non ad ore;
  • I genitori con figli di età compresa tra i 12 e 16 anni possono richiedere il congedo al datore di lavoro, ma senza poter beneficiare della retribuzione;
  • Possono accedervi anche i genitori che lavorano in modalità smart working;
  • È coperto da contribuzione figurativa.

Chi non può richiedere il congedo 

Il congedo parentale straordinario non può essere richiesto se:

  • È stato richiesto il bonus baby sitting. Il congedo straordinario e il bonus baby sitting non sono cumulabili;
  • Uno dei due genitori è disoccupato o usufruisce già di agevolazioni o bonus a sostegno del reddito;
  • Se un genitore utilizza l’estinzione dei permessi per legge 104, l’altro genitore non può richiedere il congedo straordinario.

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