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Prestiti personali: attenzione ai deepfake

Deepfake e prestiti personali: attenzione alle frodi

Chiunque voglia chiedere un prestito personale utilizzando il web deve fare molta attenzione ai deepfake che sono sempre più insidiosi.

Hai mai sentito parlare di deepfake? Vediamo insieme di cosa si tratta e come stare attenti quando si chiede un prestito personale online.

Cosa sono i deepfake

I deepfake sono applicazioni avanzate di intelligenza artificiale che sfruttano la tecnologia deep learning (apprendimento profondo) per creare dei video verosimili ma falsi. La deep learning è il campo di ricerca che si basa sull’apprendimento automatico delle intelligenze artificiali. Questi video fake riescono a riprodurre le persone e i loro visi in maniera molto realistica.

Questa tecnologia riesce a sostituire una faccia con una di un’altra persona, solitamente si usano le celebrità. La deep learning dei deepfake sfrutta la generative adversarial networks cioè una tecnologia che in automatico combina e sovrappone le immagini esistenti sul web, riuscendo a ricrearle.

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Come agiscono i deepfake

Il moltiplicarsi di questi deepfake ha destato preoccupazioni, anche e soprattutto nel mondo dell’economia. Infatti questa tecnologia è pericolosa in quanto sfrutta i consumatori facendoli diventare strumenti di marketing per manipolare e orientare i bisogni degli utenti su prodotti e servizi. Il modus operandi dei deepfake è strutturato in 3 procedimenti:

  • Inviare comunicazioni false, provenienti da certi mittenti, allo scopo di colpire aziende o singoli utenti per rubare informazioni, credenziali e diffondere i malware. Questo metodo viene chiamato spear-phishing;
  • Con il furto di informazioni personali e credenziali l’hacker ottiene l’identità della vittima e può sfruttarla;
  • Una volta ottenuta l’identità dell’ignara vittima, l’hacker può richiedere un riscatto per non diffondere i materiali, che in questo caso sono video fake compromettenti.

Ecco perché nel richiedere un prestito personale bisogna sempre fare attenzione, soprattutto alle comunicazioni via email. I deepfake potrebbero essere sfruttati per superare i sistemi di identificazione biometrica remota e chiedere prestiti ai danni di persone che in realtà non hanno mai chiesto nulla.

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Come riconoscere un deepfake

Ci sono degli indicatori utili a riconoscere un deepfake:

  • Le attuali tecnologie, seppur avanzate, hanno dei bug per esempio non riescono a riprodurre visi realistici al 100%, ed è possibile vedere che il soggetto in video non muova le palpebre o viceversa le muova troppo spesso e velocemente;
  • Anche sull’aspetto estetico è possibile verificare delle anomalie, per esempio pelle e capelli molto sfocati rispetto alla luce ambientale presente;
  • L’audio del video potrebbe non avere l’ottimizzazione che ha avuto l’immagine.

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I sistemi di difesa informatica procedono con nuovi metodo per difendersi da questi attacchi, ad esempio i nuovi metodi di identificazione biometrica che prevedono più verifiche insieme.

Per imparare ad evitare le truffe leggi il nostro articolo Come difendersi dalle frodi creditizie e dal furto d’identità?

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