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Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017 e tassi agevolati

Acquistare la casa di proprietà è il sogno di tutti coloro che ancora non ne sono in possesso, soprattutto le giovani coppie. Per fortuna, per realizzare questo sogno, viene incontro lo Stato con alcune importanti agevolazioni, tra cui il Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017 e i tassi agevolati.

Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017

Cos’è il Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017?

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017 è un’agevolazione che consente di ottenere delle particolari garanzie al fine di ottenere mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa, per la ristrutturazione e per l’accrescimento dell’efficienza energetica di immobili adibiti a prima casa.

Il Fondo permette l’accesso al mutuo ipotecario anche a coloro i quali non dispongono delle garanzie richieste per l’acquisto di un immobile. Grazie al Fondo è possibile ottenere una copertura del 50% della quota capitale e di sospendere il pagamento delle rate per un massimo di 18 mesi in caso di difficoltà temporanee come licenziamento o gravi malattie.

A chi spetta il Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa spetta a coloro che non posseggono immobili adibiti ad abitazione principale, esclusi quelli acquisiti per successione o in comodato d’uso da genitori o fratelli. Nello specifico spetta a:

  • Giovani coppie coniugate o conviventi con almeno uno dei due componenti di età inferiore ai trentacinque anni;
  • Giovani con rapporto di lavoro atipico e di età inferiore ai trentacinque anni;
  • Nuclei familiari monogenitoriali con almeno un figlio minore. In particolare, il genitore non deve essere coniugato, separato, divorziato o vedovo;
  • Conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

Requisiti Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017

Ecco i requisiti per poter ottenere il Fondo di garanzia per mutui prima casa:

  • L’immobile non deve essere di lusso, quindi sono escluse le abitazioni di tipo signorile (A1), le ville (A8) e i castelli e palazzi eminenti pregi artistici o storici (A9);
  • L’immobile deve essere ubicato sul territorio italiano;
  • L’immobile non deve superare i 95 metri quadrati;
  • L’immobile deve essere adibito a casa di abitazione principale;
  • L’immobile non deve presentare caratteristiche di lusso;
  • Il mutuo non deve essere di importo superiore a 250.000 euro.

Tasso agevolato per i mutui prima casa 2017

Nella Legge di Stabilità sono previsti anche dei tassi agevolati per i mutui sulla prima casa rivolti a tutti coloro che intendono acquistarla. Ecco le agevolazioni:

  • Riduzione dell’Iva al 4% per chi acquista l’immobile dall’impresa costruttrice. Il contribuente quindi dovrà pagare solo 200 euro per ciascuna imposta cioè ipotecaria e catastale;
  • Il tasso agevolato per i mutui prima casa 2017 è del 2%. L’acquirente quindi può far valere l’imposta di registro sul valore catastale e non su quello di mercato. Per gli acquisti da privati l’imposta ipotecaria e quella catastale sono dell’importo di 50 euro ciascuna;
  • Chi vende una casa e la riacquista ha diritto al credito d’imposta;
  • Detrazione IRPEF del 19% sui compensi corrisposti all’agenzia intermediaria per un importo non superiore ai 1.000 euro;
  • Per gli acquisti per successione e donazione, grazie al Tasso agevolato per i mutui prima casa 2017, l’imposta ipotecaria e catastale è di 200 euro ciascuna.

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa 2017 è valido fino al 31 dicembre 2017. Vuoi acquistare casa? Richiedi subito un preventivo gratuito!

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