fbpx
Blog

Infortunio in smart working

Infortunio in smart working: ecco com’è regolamentato

Riguardo l’infortunio in smart working ancora molti lavoratori hanno dubbi o non chiara la regolamentazione. Iniziamo subito con il dire che i dipendenti in smart working sono tutelati e assicurati anche in caso di incidenti o malattia professionale.

Vediamo insieme quali sono le regole del lavoro in smart working, cosa copre l’Inail e cosa fare in caso di infortunio.

Regole lavoro in smart working

Il lavoro in smart working è concordato tra lavoratore e datore di lavoro, i quali stabiliscono gli orari in cui svolgere l’attività, i giorni e il luogo, che generalmente è la propria abitazione. Proprio come per lo svolgimento delle attività in sede, anche in modalità smart working il dipendente è coperto da Inail in caso di infortuni.

Il datore di lavoro è obbligato ad informare i propri dipendenti sui possibili rischi, sull’infortunio in smart working e, soprattutto, sulle regole e misure di sicurezza da seguire per evitare incidenti. Il lavoratore invece è tenuto a seguire scrupolosamente tutte le misure di sicurezza perché se non si attiene alle regole rischia di perdere la copertura assicurativa a causa della sua negligenza.

Copertura Inail in smart working

I lavoratori in smart working non hanno bisogno di assicurazioni specifiche o aggiuntive perché per gli infortuni, le malattie professionali e gli incidenti sono già coperti dall’Inail, proprio come per l’attività lavorativa in sede.

La copertura assicurativa vale quindi per:

  • Infortuni sul luogo di lavoro, cioè sul luogo di lavoro, che sia in sede, a casa o in altri luoghi;
  • Infortuni in itinere, cioè durante il percorso per raggiungere il luogo di lavoro e tornare a casa.

I lavoratori non sono coperti se durante il percorso per raggiungere la sede o l’abitazione vanno altrove, fanno delle soste non necessarie o si recano in luoghi diversi.

Cosa fare in caso di infortunio in smart working

In caso di infortunio in smart working il dipendente deve andare al pronto soccorso per le cure, gli accertamenti necessari e farsi rilasciare il certificato medico attestante l’infortunio. Subito dopo dovrà inviare il certificato al datore di lavoro. Il datore di lavoro effettuerà la denuncia all’Inail per richiedere la copertura assicurativa e sospendere l’attività lavorativa del dipendente.

In caso di infortunio in smart working l’Inail valuta se l’incidente è avvenuto a causa di un comportamento poco consono da parte del lavoratore o se è avvenuto per cause non dipendenti dalla sua condotta. Se l’infortunio è avvenuto per cause non imputabili alla negligenza del dipendente, l’Inail paga l’infortunio.

Smart working per dipendenti fino al 30 aprile 2021

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Autore:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il contenuto è protetto da copyright.