fbpx
Blog

Dubbi sui prestiti Ecco 5 miti da sfatare sui finanziamenti!

Dubbi sui prestiti? Ecco 5 miti da sfatare sui finanziamenti!

Oggi ci occuperemo dei miti da sfatare sui finanziamenti perché richiedere un prestito è sempre un grande aiuto, permette di poter acquistare o pagare tutto ciò che non sarebbe possibile senza finanziamento a causa della mancanza di liquidità. I prestiti sono quindi dei validi alleati che permettono di realizzare grandi e piccoli sogni, desideri e necessità. Se i prestiti possono aiutarci, perché non approfittarne? Te lo diciamo noi: spesso molti hanno paura o nutrono grandi dubbi perché negli anni si sono diffusi dei falsi miti a loro sfavore. Sfatiamo questi falsi miti e facciamo chiarezza sui finanziamenti, per eliminare tutte le paure e i sospetti e farti godere questa soluzione finanziaria serenamente quando ne avrai bisogno.

Ecco i cinque miti da sfatare sui finanziamenti!

Se richiedi un finanziamento devi restituire l’importo raddoppiato o triplicato

Questo è uno dei miti da sfatare sui finanziamenti più gettonato! A chi non è capitato di sentirsi dire dall’amico o dal parente di stare attenti ai prestiti perché se lo richiedi poi devi restituire l’importo raddoppiato o triplicato? Questa è un’errata convinzione a cui ancora qualcuno crede e semina panico. Ti ricordiamo che i tassi di interesse sono regolamentati dalla Banca d’Italia e, superata la soglia di quei tassi, si parla di tassi usura. Basta semplicemente fare attenzione per ottenere dei prestiti a tassi davvero agevolati. La cessione del quinto, ad esempio, è il prestito più conveniente tra tutti e i nostri tassi sono addirittura inferiori a quelli proposti dall’Inps.

Se non hai almeno un immobile di proprietà non ti concedono il finanziamento

Anche questo è un luogo comune. È possibile richiedere prestiti, mutui e cessioni del quinto anche senza essere in possesso di immobili di proprietà da dover ipotecare. Spesso lo stipendio e la pensione sono più che sufficiente come garanzia, come nel caso della cessione del quinto dello stipendio, del prestito con delega e della cessione del quinto della pensione.

Se non hai un garante non ti concedono il prestito

Se hai uno stipendio che funge già da garanzia, perché dovresti avere anche un garante? Il garante è necessario solo nel caso in cui non siano presenti sufficienti garanzie per rassicurare la banca riguardo la restituzione del finanziamento. Se sei disoccupato è ovvio che l’istituto finanziario richiede delle garanzie, ma se sei un dipendente non è necessario avere un garante, soprattutto se richiedi una cessione del quinto.

Con un prestito in corso non è possibile richiederne un altro

Con in corso uno o più prestiti puoi assolutamente richiederne un altro. Se hai una cessione del quinto in atto puoi richiedere un prestito con delega, cioè puoi aumentare l’importo della cessione del quinto. Se hai più finanziamenti in corso puoi richiedere un consolidamento debiti, cioè estinguere tutti i prestiti in corso e pagare un’unica rata mensile, aumentando la durata del prestito e diminuendo l’importo da pagare mensilmente. I vantaggi del consolidamento debiti sono numerosi!

Se hai ritardato il pagamento anche di una sola rata non ti concederanno mai più finanziamenti

Se hai ritardato il pagamento di una o più rate di un prestito o se hai avuto disguidi finanziari, non è vero che non puoi più richiedere finanziamenti. I dati presenti nei sistemi di informazioni creditizie hanno una durata di conservazione precisa. Se hai fretta e non vuoi attendere oltre puoi richiedere la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Possono richiederla anche coloro che sono stati segnalati come cattivi pagatori o protestati.

Questi sono i 5 miti da sfatare sui finanziamenti. E tu, ne hai mai temuto qualcuno? Hai qualche domanda o dubbio sui prestiti? Contattaci, ne parleremo insieme!

Hai bisogno di un prestito personale, una cessione del quinto dello stipendio o della pensione o un prestito con delega? Richiedi subito un preventivo gratuito e scopri i nostri tassi agevolati!

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Autore:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *