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Smart working per dipendenti pubblici

Smart working per dipendenti pubblici fino al 30 aprile 2021

Il decreto del 20 gennaio ha prorogato il lavoro in smart working per dipendenti pubblici fino al 30 aprile 2021 a causa dell’aumento dei casi di contagio da Covid. La misura è necessaria per contenere l’epidemia, non solo per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni ma anche per tutti coloro che possono lavorare in modalità smart working, sia del settore statale che privato.

Regole per lo smart working per dipendenti pubblici

Il lavoro in smart working per dipendenti pubblici deve essere garantito fino al 30 aprile 2021 per almeno il 50% dei lavoratori e per tutte le attività che possono essere svolte in tale modalità.

I dirigenti, come previsto dal decreto del 20 gennaio 2021, dovranno adottare le seguenti regole:

  • Attenzionare le esigenze dei propri dipendenti. Dare priorità al lavoro in smart working a coloro che hanno figli minori di 14 anni o condizioni di salute precarie, anche dei familiari conviventi. Inoltre dovranno tenere in considerazione anche le esigenze dei lavoratori e la distanza percorsa dalla residenza al luogo di lavoro e i mezzi di trasporto utilizzati.
  • Assicurare lo svolgimento dell’attività lavorativa in smart working ai lavoratori fragili, anche assegnando momentaneamente mansioni diverse da quelle previste dal contratto di assunzione.
  • Alternare in maniera adeguata lo svolgimento dell’attività lavorativa sia in smart working che in presenza.
  • Assicurare tempi di riposo e la disconnessione da strumenti informatici e digitali.
  • Svolgere le riunioni a distanza, salvo per motivi specifici.
  • Adottare tutte le misure di sicurezza, il distanziamento interpersonale, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale e l’adeguamento dei luoghi di lavoro e degli spazi comuni.
  • Mettere a disposizioni dei lavoratori in smart working i dispositivi informatici e digitali necessari per lo svolgimento dell’attività lavorativa.
  • Garantire la formazione sia ai lavoratori in smart working che ai lavoratori in presenza.

Inoltre, i dirigenti dovranno organizzare più fasce orarie per l’entrata e l’uscita dei dipendenti dalle sedi lavorative, in modo da evitare l’accesso a tutti i dipendenti nello stesso arco temporale.

Lo smart working per dipendenti pubblici è prorogato fino al 30 aprile 2021. Superata tale data non sappiamo se si potrà tornare a lavorare in presenza o ci sarà una nuova proroga. Dipende tutto dal numero di contagi da Covid.

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