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Sospensione contributi previdenziali e assistenziali

Sospensione contributi previdenziali e assistenziali: ecco i requisiti

Il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali è sospeso per i mesi di aprile e maggio. Non tutti però possono usufruire di questa agevolazione che, in ogni caso, prevede il pagamento entro il 30 giugno 2020, in un’unica soluzione o dilazionata.

L’Inps con il messaggio n. 1754 del 24 aprile 2020 riguardante la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali ha stabilito le modalità di sospensione. Vediamo insieme a chi è rivolta, quali sono quelli sospesi, i requisiti per usufruirne e quando versarli.

A chi è rivolta la sospensione del pagamento dei contributi

La sospensione del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali è rivolta a:

  • Lavoratori autonomi;
  • Liberi professionisti iscritti alla gestione separata;
  • Società, enti e associazioni sportive;
  • Datori di lavoro privati;
  • Datori di lavoro domestico;
  • Aziende agricole;
  • Aziende dei settori della cultura, spettacolo, attività ricreative, turismo, ristorazione, ricettive, asili nido, agenzie di viaggio, trasporti e terzo settore;
  • Esercenti attività di impresa, arte o professione con ricavi fino a 2 milioni di euro nell’anno precedente.

Quali sono i versamenti contributivi sospesi

I contributi sospesi sono quelli con scadenza il 23 febbraio e il 30 aprile 2020. Rientrano anche:

  • Quote a carico dei lavoratori;
  • Versamenti per Fondo di Tesoreria;
  • Durc con scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile;
  • Rate di dilazione;
  • Avvisi di addebito e diffide ex art. 2, decreto legge 12/09/1983 n. 463.

Requisiti sospensione

Per poter usufruire della sospensione del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali bisogna aver ridotto il fatturato rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. La verifica va effettuata per entrambi i mesi singolarmente.

Fanno eccezione le attività d’impresa, arte o professione che hanno avviato l’attività dopo il 31 marzo 2019. Per loro la sospensione non necessita della riduzione del fatturato.

Quando versare i contributi sospesi

I contributi previdenziali e assistenziali sospesi devono essere versati entro il 30 giugno 2020. È anche possibile richiedere la rateizzazione fino a 5 rate senza dover pagare gli interessi.

I contributi versati entro la nuova data di scadenza non sono sottoposti né al pagamento di sanzioni né interessi.

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